Come smettere di mangiarsi le unghie

L'onicofagia: disturbo sul controllo degli impulsi

Come smettere di mangiarsi le unghie

Brutto vizio quello di rosicchiarsi le unghie! Purtroppo, chi soffre di onicofagia ha un disturbo sul controllo degli impulsi e compie quest’azione inconsciamente, alla pari della suzione del pollice o dell’abitudine di mordicchiarsi le labbra.

L’onicofagia può essere causa di sanguinamento e danneggiamento dell’eponichio, cioè delle cuticole che sono poste alla base dell’unghia.
Nel momento in cui le cuticole vengono rimosse in modo improprio, si può andare incontro ad infezioni batteriche come la paronichia, l’onicomicosi o il patereccio.

E’ chiaro che il rosicchiarsi le unghie, è sinonimo di trasporto nel cavo orale di germi e batteri dannosi all’organismo ed inoltre, si potrebbero verificare patologie dentali anche molto serie come l’usura degli incisivi o la malocclusione dei denti anteriori.
Non sono da sottovalutare neanche i problemi che l’abitudine di mangiarsi le unghie potrebbe causare alle dita che, negli anni, potrebbero addirittura deformarsi e non c’è nulla di più sgradevole che vedere una donna con le mani ‘tenute male’.

Come smettere di mangiarsi le unghie
Chi ha la cattiva abitudine di rosicchiarsi le unghie e vorrebbe smettere, può affidarsi ad alcuni rimedi naturali e con un pò di buona volontà ed un pizzico di astuzia, il vizio di mangiarsi le unghie può essere contrastato.
L’olio di oliva è un ottimo rimedio naturale perché è curativo e se la punta delle dita viene immersa in esso per un quarto d’ora un paio di volte al giorno, le cuticole si ammorbidiscono.
Tuttavia, per renderlo efficace ed evitare che le unghie vengano rosicchiate, bisogna aggiungere all’olio qualche elemento con un sapore sgradevole come la polvere di peperoncino piccante o dell’aglio, messo preventivamente a macerare qualche ora prima.
Siccome l’abitudine di portare le dita alla bocca è un impulso inconscio, si potrebbe usare della salsina piccante al peperoncino o del tabasco per le ‘immersioni’ giornaliere delle dita.
Con questo metodo, anche se le mani vengono risciacquate, il sapore piccante rimane sulle unghie ancora per lungo tempo.

L’aiuto delle erbe officinali
In erboristeria è reperibile l’olio essenziale di Tea Tree che non dovrebbe essere ingerito, ma che può essere diluito in olio vegetale e cosparso sulle unghie.
Il Tea Tree emana un odore forte e fastidioso che ricorda di non rosicchiare le unghie ogni volta che inavvertitamente si portano le mani alla bocca.
Sempre in erboristeria, è possibile acquistare il gel d’aloe che è un rimedio curativo per le unghie, ma che deve essere modificato affinché acquisti un sapore sgradevole.
Prima dell’applicazione del gel sulle unghie, basta aggiungere poche gocce di aceto bianco oppure 2/3 gocce di olio di Neem.

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