Cos’è l’Acquacombat

L'acquacombat è l'ultima tendenza in fatto di fitness acquatico

acquacombat

Guantoni e costume da bagno, di tutte le discipline fisiche per scolpire e modellare il proprio corpo, quelle praticate in acqua sono le più divertenti e gratificanti.

L’acqua, infatti, è il nostro elemento primordiale – siamo nate nel liquido amniotico – e siamo sempre inconsciamente felici di poterci rituffare in essa. L’acquacombat è la più giovane delle attività aerobiche praticate in piscina: unisce la dirompenza della boxe e delle arti marziali al ritmo dell’acqua fitness. Si svolge in esercitazioni di circa un’ora, munite di guanti palmati, scaldamuscoli e cavigliere, per aumentare il dispendio di energie; seguendo i movimenti del trainer a bordo piscina, a suon di musica.

Dimagrire divertendosi
L’acquacombat non serve soltanto a tonificare i muscoli, a migliorare la circolazione del sangue e l’ossigenazione dell’organismo: si rivela anche un’ottima cura dimagrante. Il veloce spostamento dell’acqua, causato dai nostri stessi movimenti, crea infatti una sorta di idromassaggio, che aiuta a dimagrire fino a sei volte più rapidamente rispetto alle attività di palestra, e ad avere la meglio sull’odiata cellulite. Gli esercizi si suddividono in tre fasi principali: il riscaldamento, durante il quale ci si mette al riparo da eventuali micro traumi; l’attività fisica vera e propria; e lo stretching finale.

Antistress
L’acquacombat ha l’innegabile vantaggio di poter esser praticata da tutti, senza troppe distinzioni di età o di problemi di articolazioni. Inoltre, funge da scarico delle tensioni accumulate durante una giornata pesante. Tirando calci e pugni verso un obiettivo immaginario, ci si sgrava dal peso delle ingiustizie subite e si libera l’energia del nostro spirito. L’apparato cardiorespiratorio ne giova, i muscoli si tonificano, il grasso in eccesso viene bruciato, il corpo si libera delle tossine e l’umore generale migliora. È particolarmente indicato per donne che vogliano sfogarsi, senza entrare in contatto con un vero avversario, se non con l’attrito dell’acqua, che procura resistenza, accarezza la pelle e impedisce di sudare.

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