La dieta Mediterranea: dimagrire all'insegna del gusto e del benessere

Dieta Mediterranea

La dieta mediterranea è un regine alimentare salutare che ti permette di perdere i chili di troppo mangiando in maniera sana e con gusto

dieta mediterranea

Da sempre conosciuto in tutto il mondo, lo schema alimentare della dieta mediterranea offre numerosi benefici. Gli alimenti protagonisti di questo modello nutritivo, tipico dei paesi affacciati sul Mediterraneo, sono semplici e nutrienti, ma cucinati ad arte per via delle articolate tradizioni gastronomiche all’interno delle quali si collocano. Tra i vari cliché e stereotipi legati alla dieta mediterranea vi sono quelli riguardanti l’assunzione dei carboidrati; è però sufficiente analizzare da vicino i suoi meccanismi e le sue proprietà per comprenderne i preziosi benefici.

La Dieta Mediterranea – nozioni di base

I primi alimenti che saltano alla mente quando si fa riferimento alla dieta mediterranea sono, certamente, il pane e la pasta. Questo perché si tratta di prodotti tipici della tradizione alimentare del Bel Paese, colonna portante del modello nutritivo in questione. I più informati sapranno però che anche l’assunzione dei carboidrati è fondamentale in un regime sano ed equilibrato, a patto che vengano alternati al consumo di frutta, verdura, pesce, fibre e carne bianca.
Alla base del modello mediterraneo stanno, dunque, varietà e completezza: parole che lo descrivono in modo semplificato ma efficace.
Per dimagrire non è infatti necessario rinunciare al piacere del gusto -talvolta anche con un piccolo ma sporadico sgarro per allietare il palato- ma sono fondamentali buonsenso ed auto controllo.

La piramide alimentare nel modello Mediterraneo
I nutrizionisti consigliano – fatta eccezione per coloro che affrontano particolari problemi di salute, per i quali potrebbe essere necessario escludere dalla propria alimentazione determinati prodotti – di seguire la piramide alimentare. Osservando lo schema si può capire quali cibi, appartenenti alla tradizione Mediterranea, sono indicati e con quale frequenza.
In virtù di ciò, la carne rossa, così come una piccola porzione di dolce, sono da assumersi mensilmente, mentre le uova, il pesce e la carne bianca sono da consumarsi con cadenza settimanale. Olio d’oliva, latticini, frutta, verdura, legumi, pasta, patate, cereali e riso sono si possono invece mangiare quotidianamente ma in dosi moderate.

dieta mediterranea piramide alimentare

L’importanza dei carboidrati nella dieta mediterranea
Come si può immaginare, non esistono delle dosi stabilite a priori e valide per ogni individuo. Ognuno di noi ha infatti una storia alimentare ben precisa: peso corporeo, metabolismo, massa grassa, massa magra e tutta una serie di parametri aggiuntivi, differiscono in modo considerevole. Per questo è importante una visita dal nutrizionista in maniera tale da calibrare a dovere le porzioni e la loro corretta alternanza.

dieta mediterranea carboidrati
Anche da questo punto di vista, bisogna però considerare che i nutrizionisti appartengono a diverse scuole di pensiero, e benché siano in tanti a suggerire il regime alimentare Mediterraneo, si pongono delle riserve sulla quantità di Carboidrati da assumere. Tra i fautori di questa dieta c’è comunque una certa unanimità nell’evidenziare l’importanza dei carboidrati nel mantenimento del peso corporeo; ma vi sono comunque degli esperti che, pur sostenendo la stessa teoria, preferiscono alleggerire le dosi rispetto a quelle consigliate nella piramide alimentare. In tutti i casi, l’assunzione dei carboidrati è certamente da preferirsi agli zuccheri ed ai grassi saturi, che vengono notevolmente limitati in quanto costituiscono una grossa minaccia per l’ascesa al peso forma.

Dieta variegata e dissociata
Come si è visto la dieta mediterranea è piuttosto variegata. I carboidrati complessi, ovvero i cereali (inclusi pasta, pane, patate, mais, orzo e riso), sono importanti per il rilascio del glucosio, per la vitamina B1 e per la fibra; inoltre contribuiscono a dare un importante senso di sazietà. I legumi, fonte di proteine alternativa a quella animale, sono fondamentali per l’assunzione di ferro e, per questo, indispensabili per sentirsi in forze anche quando si è a dieta. L’olio d’oliva, in quanto fonte ricca di acidi grassi mono-insaturi, è consentito in massimo tre porzioni al giorno per dare sapore ai cibi ed aumentare il colesterolo buono a discapito di quello cattivo; se assunto con moderazione è inoltre un buon alleato per il sistema cardiovascolare. Frutta e verdura sono invece importanti per l’apporto vitaminico, per le fibre, per i minerali e per gli antiossidanti -la cui azione contro l’invecchiamento cellulare è piuttosto nota in ambito medico.

Ma come gestire l’apporto di questi alimenti lungo la giornata?
Il consiglio è quello di optare per la cosiddetta “dieta dissociata“, che prevede l’assunzione dei carboidrati solamente lungo la prima parte della giornata – in quanto più pesanti e complessi da smaltire – ed una cena proteica, decisamente più leggera, poco grassa e facilmente digeribile.

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