Fagli fare ciò che vuoi usando dei semplici gesti amorevoli

fagli fare cio che vuoi

Nella vita è capitato che avremmo voluto far fare le cose agli altri quasi come se avessimo una bacchetta magica per dirigere le loro azioni o la loro volontà. Secondo la psicologia qualcosa di simile è possibile usando dei semplici gesti amorevoli.

Il potere dell’amore
Un vecchio adagio ricorda che “attira più mosche una goccia di miele che un barile di aceto”. Questa frase è più o meno il sunto del risultato ottenuto con una ricerca condotta da un esperto in psicologia, il dottor Guéguen insieme ai colleghi Jacob e Lamy.
I 3 studiosi sono arrivati alla conclusione che usando gesti amorevoli e rievocando sensazioni e ricordi legati all’amore e all’affetto per l’altra persona, è possibile convincere il partner rispetto all’esaudimento di alcune richieste.
Come dire che rievocare certi ricordi particolarmente piacevoli nella coppia è il modo giusto per creare una certa atmosfera che induca l’altro a essere d’accordo con noi.
L’esperimento controllato del dottor Guéguen ha visto alcuni uomini che sono stati invitati a rimanere in una stanza chiusa senza dirgli il motivo preciso.
Durante l’attesa hanno ascoltato alcune canzoni romantiche e le loro rispettive mogli e fidanzate erano fuori ad attenderli.
All’uscita dalla stanza tutti gli uomini del campione analizzato, alle richieste delle partner, hanno risposto positivamente.
In un’altra tranche dell’esperimento con altri uomini che hanno atteso nella stanza, ma con musica non romantica e ha suscitato reazioni diverse alle richieste delle donne: non tutti infatti si sono dimostrati accondiscendenti a quanto gli chiedevano di fare.

Manipolazione psicologica
La ricerca è stata citata anche su testi di studio di psicologia che trattano di manipolazione, ma in realtà non è necessario essere esperti del campo, se si conoscono i tasti da toccare.
Il tono stesso della voce, il sorriso, la serenità nella richiesta avanzata all’alto conta molto nel proporgli qualcosa da fare insieme o da eseguire.
Di certo non deve sembrare un’imposizione, bensì la domanda va posta in modo complice e allettante.
Pare che non funzioni neppure l’espressione “se mi ami, fai….”, in quanto è percepito come un ricatto e suscita una reazione di rifiuto e di allontanamento.
Questo aspetto è stato provato da un altro studio in cui chi leggeva sulla maglietta la dicitura “Amare= aiutare” era disposto a fare una donazione di sangue rispetto a quelli che indossavano una maglia con su scritto “Donare= Aiutare”.
C’è insomma qualcosa di estremamente persuasivo sia nel concetto di amore che nei ricordi che rievocano momenti felici della coppia.
L’esperimento tuttavia non è un modo infallibile per portare l’altro a fare tutto ciò che noi vogliamo, perché non sempre funziona, ma è di certo un buon suggerimento su come fare per intavolare una discussione importante e convincere l’altro delle proprie posizioni.
Anche se non funziona con tutti conviene sempre provarci.

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