La Dieta Lemme una filosofia alimentare

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La dieta Lemme è una filosofia alimentare, ideata dal farmacista Alberico Lemme, che si basa sul consumo esclusivo di carboidrati e proteine.

Quest’estate la dieta Lemme è sulla bocca di tutti e sta riscuotendo successo, non senza polemiche e parecchi dubbi, ma anche grande seguito sulla scia di molti vip (Flavio Briatore, Simona Tagli, giusto per citarne alcuni) dimagriti seguendo questo regime alimentare.

La dieta Lemme si basa sul consumo esclusivo di carboidrati e proteine, bandendo sale, aceto, pane, formaggi, verdura, frutta e dolci e prevede colazione a base di pasta, ricca di carboidrati, pranzo e cena a base di carne e pesce, ricchi di proteine.
Sono consentiti i grassi come l’olio extravergine d’oliva, il caffè, il tè, le spezie e tutte le diverse forme di cottura, frittura compresa. Tutti gli alimenti elencati possono essere assunti illimitatamente, dato che la dieta in questione dà più importanza al loro valore biologico piuttosto che a quello calorico. Nonostante sia esclusa, almeno nella prima fase, gran parte della frutta e della verdura, esiste anche una dieta Lemme vegetariana, che consente il consumo di carciofi, asparagi, funghi, cipolle e spinaci. La vera particolarità di questa dieta è anche la distribuzione degli alimenti nel corso della giornata.

La dieta Lemme viene suddivisa in due fasi, una di dimagrimento e una di mantenimento e prevede il consumo dei pasti a orari precisi da rispettare rigorosamente.

I principi su cui il dottor Lemme basa la sua dieta sono: totale assenza di sale e zucchero che favoriscono l’aumento dell’adipe, niente pane, di nessun genere, ma sì alla pasta in qualsiasi quantità. Proteine a volontà, ma mai abbinate ai carboidrati.

In tutto questo la comunità scientifica è divisa come spesso accade, c’è chi considera la dieta Lemme quasi miracolosa e chi sottolinea il forte squilibrio tra i nutrienti apportati all’organismo, soprattutto l’enorme quantità di proteine, che sarebbero pericolose per fegato e reni.

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