La storia dei collant

storia dei collant

Sono uno degli elementi più importante nell’outfit femminile, e nel corso del Novecento sono stato un vero e proprio veicolo di rivoluzione culturale. Stiamo parlando del collant, uno degli accessori più amato dalle donne, spesso usato come vera e propria arma di seduzione. I collant affondando la propria storia agli inizi del secolo scorso, e a più di 70 anni di distanza sono ancora un elemento must.

Le calze e il nylon

La nascita del collant è indissolubilmente legata a quella del filo di nylon, arrivata nel 1937 grazie all’impegno della Dupont Company e dei suoi più illustri ricercatori, Wallace Hume Canothers e Julien Hill. Cronologicamente è in quello stesso anno che i collant nacquero, erano realizzati sono in tinte nude e la pesantezza già da allora veniva misurata, come ancora oggi, in denari. Tuttavia, affinché i collant diventassero un vero e proprio fenomeno di massa ci vollero oltre vent’anni. Un aiuto in tal senso fu sicuramente dato dalla nascita della minigonna, ad opera della stilista britannica Mary Quant. La stessa Quant fu colpita dai collant, e negli anni a venire realizzò anche una sua linea di calze per donna, riconoscibili con il marchio della margherita. Con le gambe che vedevano finalmente la luce del sole, i collant potevano finalmente far esplodere tutta la loro sensualità. La prima vera produzione in serie si è avuta grazie ad Allan Grant e alla sua Glen Raven Mills Company: era il 1959, il mondo era in fermento e una grande rivoluzione culturale era alle porte. In Italia la precorritrice nella produzione di calze fu la Rhodiatoce, che negli anni 60 spopolava su Carosello con la sua linea Scala d’Oro.

storia dei collant autoreggenti

Le autoreggenti e la lycra

La storia dei collant vede, curiosamente, le sue tappe principali distanziarsi a colpi di ventenni: è questa, infatti, la distanza che separa la rivoluzione di Mary Quant e la nascita delle autoreggenti, calze in cui la bordata di sensualità delle donne e delle proprie gambe raggiunge vette inaspettate. In tal senso la fantasia dei vari stilisti si sbizzarrisce, e i numerosi pizzi che ornano la parte superiore degli autoreggenti non fanno altro che veicolare la sempre più prorompente carica erotica delle donne di quegli anni. Negli anni 80 ci fu anche l’abbandono del nylon in favore di un nuoto tessuto, la lycra. Con questo nuovo materiale le calze diventavano più morbide e flessibili, oltre che resistenti, e per le donne indossarle diventava sempre più comodo. La lycra permette ai collant di fare il definitivo balzo in avanti nel cuore delle donne, riuscendo a diventare un oggetto non solo bello da vedere, ma anche utile. Negli anni, infatti, non si contano le varianti di calze per donne: ci sono quelle con filati termici che riscaldano le gambe anche nelle giornate più fredde, quelle senza cuciture che diventano invisibili anche sotto gli abiti aderenti e perfino quelle studiate per le vene varicose. In definitiva, quindi, i collant sono ancora oggi tra gli accessori più amati dalle donne e, grazie ai progressi tecnologici in questo campo, sono destinati ad esserlo per ancora molto tempo.

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