Pap test: quando farlo e perché?

Pap test

Il Pap Test è uno screening completo per individuare preventivamente il tumore al collo dell’utero o possibili alterazioni. Negli anni, il test ha ridotto significativamente la mortalità femminile. Pertanto, andrebbe eseguito con regolarità dopo l’inizio dell’attività sessuale. Il test si può effettuare a pagamento oppure in forma gratuita presso i Consultori Familiari o alcuni Poliambulatori dell’ASL, dopo la ricezione di una lettera con l’ora e l’orario dell’appuntamento.

Come si esegue il Pap test

L’esecuzione del Pap test è solitamente indolore. Tuttavia, alcune donne possono avvertire un leggero fastidio o avere delle piccole perdite. Tutto comunque rientra nella normalità. L’esame è molto simile ad una classica visita ginecologica e non comporta assolutamente rischi nè a breve e nè a lungo termine. L’operatore preleva dal collo dell’utero e dal canale cervicale un campione di cellule, con una speciale spatola ed un bastoncino cotonato. Il muco verrà sottoposto ad accurati controlli in laboratorio ed i risultati verranno comunicati in forma cartacea o telefonicamente.

Quando effettuare il Pap test

Il Pap test si effettua solitamente dopo l’inizio dell’attività sessuale o comunque dopo i 25 anni di età. Va ripetuto regolarmente ogni 3 anni, così come consigliano le linee guida europee e la Commissione Oncologica Nazionale. Il test è abbastanza attendibile. Riconosce il tumore della cervice uterina anche quando non ci sono sintomi particolari ed individua le lesioni che potrebbero presto trasformarsi in cancro.

Chi deve eseguire il Pap test

Tutte le donne in età compresa tra i 25 ed i 64 anni, devono sottoporsi allo screening regolarmente. Possono effettuarlo tranquillamente le donne in gravidanza, senza nessun rischio per il nascituro. Tuttavia, è bene avvertire l’operatore dell’attuale condizione. Anche le donne vergini possono sottoporsi al Pap test, perché il tumore al collo dell’utero potrebbe svilupparsi indipendentemente dal papilloma virus trasmesso dal compagno.

Preparazione all’esame

Per una buona riuscita del Pap test, è importante astenersi dai rapporti sessuali nei 3 giorni precedenti all’esame. Per lo stesso motivo, evitare l’utilizzo di deodoranti intimi e spermicidi, lavande interne a meno che non vengano consigliate direttamente dal medico curante. Questi prodotti, infatti, potrebbero mascherare le cellule anomale. Infine, qualora il giorno dell’appuntamento dovesse coincidere in qualche modo con il flusso mestruale, sia nei 3 giorni che lo precedono o che lo seguono, è opportuno spostare la data dell’esame.

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